giovedì 19 febbraio 2015

Il mio #FoodCampMi15: ricette, fotografia, food blogger a tanto altro.



Il mio ritorno al mondo del food blogging, dopo qualche tempo di assenza forzata, è stato segnato da due giorni di full immersion nella Milano del cibo: sabato 07 febbraio il FoodCamp organizzato dalla bravissima Paola Sucato e martedì 10 febbraio la mia prima volta a Identità Golose.

Entrambe esperienze entusiasmanti, ricche di contenuti, di incontri e assolutamente da raccontare.

FoodCamp

E' il terzo anno di seguito che Paola Sucato organizza, alla vigilia di Identità Golose, il FoodCamp, una giornata dedicata ai food blogger e alle loro esigenze. 



Location di quest'anno è stato Ryouchef, uno spazio polifunzionale di recente apertura interamente dedicato al mondo del cibo, qui si può prendere parte a lezioni di cucina, girare videoricette, acquistare prodotti di qualità o semplicemente pranzare o cenare nel ristorante.





Il programma della giornata è stato intensissimo e gli argomenti molteplici, per evitare di dimenticarne qualcuno vi riporto qui il programma integrale della giornata:

10.00 Claudia Castaldi "Tecniche di illuminazione e composizione"
11.00 Simone Tolomelli : “Food insight”
12.00 Paolo Valenti "Bene, usiamo WordPress"

14.30 Sara Porro "Chi recensisce il recensore? Parlare di ristoranti nella democrazia anarchica della rete"
15.00 Paola Bonini "L'app in cucina e l'arte di scattare bene"
15.30 Paolo Valenti "Cook the content: cucina un testo su wordpress"
16.00 Mariachiara Montera "Dal foodblogger al digital pr"
16.30 Vatinee Suvimol "La cucina thai, questa sconosciuta. Un mito da sfatare in 4 mosse (di padella)"
17.00 Raffa "Aggiungi il Mondo a Tavola: dalla Sushietiquette all'Iran, non sbagliare con i commensali"
17.30 Sandra Longinotti “Foodstyling: Oltre la forchettina c’è di più”
18.00 Diego Rossi “Pesci fuor d’acqua: pesci poveri e verdure di stagione”


Dir che mi sono divertita è poco, ho avuto modo di conoscere altre blogger simpaticissime, alcune addirittura arrivate dalla Sicilia, di confrontarmi con loro, scambiare opinioni e anche trucchetti di cucina.

Cosa mi porto da questa esperienza?

1 - Una piccola lista della spesa su cosa comprare per migliorare le mie foto food:
- faretto led a luce fredda;
- pannello di polistirolo bianco; 
- pannello di ondulina trasparente satinata;
- cartoncini riflettenti, in pratica, i tappi delle vaschette d'alluminio.
Pochi oggetti, non chiedetemi a cosa servano esattamente perchè ancora devo capirlo bene anch'io ma spero che mi aiuteranno davvero, sarete voi a dirmelo.

2 - La convinzione che io e Google Analytics viviamo in realtà parallele che non si incontreranno mai! 
Si, a volte anch'io do un occhio ai dati ma scrivere nel mio blog basandomi su questo non fa per me, io scrivo di ricette che mi piacciono e di cose che mi emozionano, non di numeri e visualizzazioni.
Però prometto a Simone Tolomelli che per dovere morale scaricherò l'app di @TheBreakfastRev, fatelo anche voi!

3 - Ritengo ancor più di prima che fare la recensione di un ristorante, una recensione seria, una di quelle professionali, non è assolutamente una cosa facile! Ci vuole talento, conoscenza, palato e senso critico.
Io ci ho provato, ci proverò ancora ma devo assolutamente studiare e migliorare, il primo passo lo sto facendo col corso da sommelier, vi farò sapere quale sarà il prossimo.
Inoltre una frase mi ha davvero colpito dell'intervento di @SaraPorro e così ve la riporto : "la scrittura non deve mai essere una cosa facile, nel momento in cui scrivere vi sembra facile vuol dire che state sbagliando qualcosa perché state percorrendo la strada più ovvia". 

4 - Già lo pensavo ma ora ne sono certa, io parteciperò al prossimo corso sulle Digital PR di @Maricler.
Per cui faccio un appello personale:  Mariachiara ti prego fissa una data entro aprile a fammela sapere, sarò in prima fila, questo mondo fa troppo per me!!!!


5 - Un paio di ricettine Thailandesi che dovo provare, ammesso che riesca a reperire tutti gli elementi, in caso chiederò a @Vetinee di inviarmeli.

6 - Il ricordo dell'esilarante intervento di @IlPuntoH e @Ale_Winophy sullo stare a tavola nel mondo, insegnamento fondamentale: se vai in oriente stai sempre attendo ad non avere i calzini bucati, se sei in Iraq rifiuta sempre il cibo ma poi preparati a mangiare per un esercito, quando compri la frutta per una cena tra amici gai, evita le banane!
Che poi io da buona siciliana fidanzata ad un palermitano, già lo sapevo!!!

7 - E in fine mi porto una ricetta dello chef @DiegoRossi a base di marmora, minestra, nocciole e peperoni cruschi che ancora me la sogno, prometto che proverò a rifarla e a pubblicarla per tutti quelli che non c'erano.



Insomma, come al solito mi sono dilungata troppo ma credo che si capisca che mi sono proprio divertita un mondo e che spero l'anno prossimo di tornare, invece per il racconto di Identità Golose vi rimando al prossimo post.




1 commento:

  1. Aggiungerei, tra le cose che ci siamo portate a casa, questo:
    "Il sole è uno", cit di Claudia Castaldi! :)
    Grazie per la bella giornata, cara sicula/genovese.

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