mercoledì 28 maggio 2014

Vinidamare 2014: Camogli alla scoperta dei vini di una terra sospesa sul mare.


Cornice mozzafiato, vini interessanti, tantissimi eventi: questo è stato Vinidamare 2014.

Lo scorso week end si è svolta nell'incantevole scenario di Camogli, per l'undicesimo anno di seguito, la rassegna dedicata ai vini liguri promossa ed organizzata da Ais Liguria.
Il calendario prevedeva davvero molti eventi e devo dire, per esperienza diretta sul campo, tutti davvero ben riusciti, eccovi il racconto di quelli a cui ho preso parte personalmente.



La rassegna si è aperta venerdì sera con le Cene Vinidamare: dieci ristoranti camoglini hanno aperto le loro porte ai produttori liguri realizzando menù studiati appositamente per l'abbinamento con i loro vini.
Ovviamente mi sarebbe piaciuto provarle tutte ma, come ben immaginerete, non è stato possibile per cui ho scelto quella del Bar Nicco a Ruta di Camogli. 

Il winebar ospitava l'azienda spezina Giacomelli e il menù è stato di assoluta eccellenza:

Sorso di Capponada del Golfo accompagnato da Vermentino Colli di Luni "Le Pianacce" DOC 2012



 
Trofie al guazzetto di polpo abbinato a Vermentino Colli di Luni "Boboli" DOC 2012
Terrina di acciughe nostrane al curry  abbinata a Vermentino Colli di Luni riserca "Boboli" DOC 2010

e per finire Crostata di noci con Passito Bianco "Persichetto".

La domenica la manifestazione è proseguita con le grandi degustazioni.


La prima dal nome "L'anima classica e Raffinata della Liguria" era interamente dedicata a delle sperimentazioni di spumanti su base Pigato, vitigno tipico della regione.

Devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita nello scoprire questi prodotti che rispecchiano, a mio parare, quello che davvero dovrebbe essere uno spumante inteso come "vino da tavola con le bollicine".



Dopo questa terminologia credo che agli esperti si siano rizzati i capelli ma cerco di spiegarmi meglio: la cultura popolare ha fatto si che per tutti noi lo spumante sia il tipico vino da accompagnamento della torta di compleanno e nel tempo le aziende hanno reso i loro prodotti sempre più commerciali e adatti a questo scopo ma, il vero abbinamento che lo spumante dovrebbe avere, in particolare nella versione brut, è quello di vino da aperitivo o addirittura da accompagnamento per i pasti
A mio parere la forza degli spumanti degustati stava proprio in questo: la buona struttura, la persistenza, la bella salinità finale li rendono davvero delle ottime bollicine da pastoE se pur vero che si tratta di piccole produzioni, che certamente non possono andare a ripercorrere fenomeni come quello del Prosecco veneto, è questa la strada che secondo me questi produttori potrebbero e dovrebbero perseguire.
La seconda degustazione è stata sui cosiddetti vini fuorilegge "Eretici e visionari o fedeli interpreti della tradizione ligure?"



Si trattava di vini al di fuori delle denominazioni in quanto non ritenuti idonei dalle commissioni, per lo più vini biologici e biodinamici che cercano di racchiudere nel bicchiere il vero sapore dei tipici vitigni liguri, dal vermentino, al pigato, al bosco.
Da chi conserva i vini nelle anfore per evitare l'influenza del legno, a chi lascia macerare le uve per venti giorni, a chi fa invecchiare i vini nelle grotte, quello che posso dire è che si tratta di prodotti tutti davvero straordinari e che permettono di assaporare realmente il sapore di questa terra.

E allora è proprio corretta la domanda: siamo certi che questi siano i veri vini fuori legge o forse dobbiamo ringraziare e cercare di supportare chi realmente sta preservando il sapore di questa terra?

Evento di domenica sera è stato il concorso per il miglior Sommelier della Liguria che è stato vinto per la categoria professionisti da Fabio Frediani e per quella non protagonisti da Enzo di Liso.



Infine la manifestazione ha avuto il suo culmine nella giornata di lunedì a Villa Durazzo (a Santa Margherita Ligure) dove 20 produttori hanno dato la possibilità di degustare oltre 200 etichette.


La giornata ha visto un grande successo di pubblico: appassionati, operatori del settore, fotografi,giornalisti.

Tra questi Elisabeth Gabay, Master of Wine (titolo di cui si possono fregiare solo 320 persone in tutto il mondo) e collaboratrice di alcune delle più importanti testate internazionali sul vino tra cui Decanter, alla quale è stato assegnato il premio Vinidamare 2014.



Questo un assaggio di quello che è stata l'edizione 2014 di Vinidamare, un appuntamento davvero imperdibile e di grande interesse per tutti gli appassionati e non solo.
Nella speranza che come questa tante altre manifestazioni dedicate ai vini attirino in tutta Italia sempre più pubblico che abbia la voglia e l'interesse di scoprire il patrimonio enologico della nostra bella terra, vi do appuntamento al prossimo anno con Vinidamare 2015, ovviamente io ci sarò!

2 commenti:

  1. Mi piacerebbe tanto capirne qualcosa di vini! Qui a Brindisi dal 06 al 10 Giugno ci sarà il Negroamaro Wine Festival, una manifestazione che gli anni scorsi ha avuto un successo enorme, che prevede anche esibizioni live oltre che, naturalmente, stand sparsi nelle vie del centro su circa 20000mq... In realtà non ne capisco molto, ho sentito un sacco di pareri positivi, ma sai la gente di qui magari non è abituata a grandi manifestazioni e si entusiasma per nulla... Non saprei dirti... Però la tua esperienza mi sembra fantastica!

    Maira

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    1. Ciao Maira, per capirne di vini bisogna studiare ed assaggiarne davvero tanti, io ci provo ma ti assicuro che il corso per sommelier è tutt'altro che facile. Il Negramaro Wine Festival è una manifestazione molto importante e ti assicuro che vale la pena andarci, peccato che io sia troppo lontana :( Per cui assaggia vini anche per me e buon divertimento!

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