mercoledì 13 novembre 2013

Di piccoli terremoti che fanno grande il cuore.



Per oggi avevo preparato un altro post, o per meglio dire, prima di andare a casa in Sicilia avevo abbozzato delle cose che avrei voluto dirvi, che pensavo vi avrei detto al mio rientro, ma poi, ovviamente, nulla va mai come ci aspettiamo.

Si, perché le cose vanno sempre diversamente dai piani, o almeno così capita a me, a volte mi chiedo perché???

Così oggi mi trovo qui a scrivere tutt'altro, a pensare tutt'altro, a ripetermi che forse penso troppo!!!! Me lo dicono tutti ma non c'è verso, non riesco a non farlo, e poi, a volte, purtroppo, combino dei guai, se così si può dire.

La verità è che lo scorso week end è stato strano, molto strano, è stato brevissimamente lungo. Breve perché quando sei a casa vorresti non andartene mai, lungo perché quando le cose non vanno come vorresti speri solo che tutto passi in fretta e invece il tempo sembra non finire mai.

Ma va bene lo stesso, perché tutto passa, e se anche a volte ci sono dei terremoti, se le fondamenta sono solide, le case non crollano, anzi, togli i calcinacci sporchi, quelli pericolanti, quelli che stanno li ma non dovrebbero starci, e dopo ricostruisci, migliori, perfezioni, perché è così che si fa, perché le cose belle, le cose vere, hanno bisogno di tempo per diventare tali, hanno bisogno di momenti belli ma anche, e soprattutto, di momenti brutti, perché sono quest'ultimi che ti fanno apprezzare realmente i primi.

E poiché le cose, anche quelle piccole, hanno sempre un motivo, perché quello che crediamo sia il caso, in realtà non credo sia davvero tale, ieri sera mi è capitato di leggere un post che mi ha davvero fatto riflettere e che è caduto a fagiolo, se così si può dire, tra i miei pensieri.

Il post è di un'amica blogger, Fravolacolcuore, un post bellissimo che se volete potete leggere anche voi cliccando qui.

Mi è piaciuto perché mi ci sono proprio ritrovata, in tante cose, in tutti i suoi punti, in tutti quei punti che ho reso miei, che voglio fare miei, che cercherò di fare miei.

E così, per iniziare, li scrivo. Li scrivo qui i miei punti per fissarli bene, sperando di non scordarli mai, sperando di riuscire a metterli in pratica, certa che se anche io li dimenticassi chi mi ama me li ricorderà sempre.

1 - Buttare via le cose vecchie per fare spazio alle nuove: si quelle vecchie, quelle cose che ti hanno fatto soffrire, quelle che ti hanno segnato, quelle che ti hanno fatto pensare che le cose vadano in determinati modi, e invece così non è, perché ci sono situazioni e situazioni, persone e persone, vite e vite. E le cose nuove invece sono belle, lo so, lo sento, basta solo avere il coraggio di viverle.

2 - Dubitare sempre e non assolutizzare nulla: si dubitare, pensare, mantenere viva l'arte della relatività, come la chiama Fravola, per prendere le cose nella giusta considerazione, per imparare a non prendersi troppo sul serio e restare sempre leggeri ed allegri. Ecco, non prendersi troppo sul serio, non assolutizzare sempre i pensieri, non rendere reali delle paure che sono solo paure, e non realtà. 

3 - Imparare ad avere fiducia: fiducia, ma quella vera, quella che ti nasce da dentro, perché non si può vivere avendo sempre timore di tutto, bisogna imparare a fidarsi degli altri, a non avere paura del prossimo, a credere che le persone buone, quelle genuine, quelle che fanno le cose solo per il piacere di farle e non per un tornaconto, esistono, ed esistono davvero.

4 - Imparare a dominare le paure: si perché a volte sono queste a bloccarci, a farci pensare al peggio non facendoci vivere il presente, non facendoci pregustare il futuro, un futuro che invece sarà bello, sarà stupendo, un futuro che è li, dietro l'angolo, e aspetta solo noi.

 
5 - Amare, sempre e comunque: si, perché è l'amore che ci rende vivi, perché è l'amore che fa superare i problemi, perché è l'amore che anche nei momenti difficili va sempre tenuto in mente, perché sono proprio i momenti difficili quelli in cui l'amore vero va dimostrato, quelli in cui va gridato forte anche se ci sembra che le nostre parole cadano nel vuoto, perché così non è, perché quelle parole magari fanno fatica, ma se sono vere operano e, pian piano, scalfiscono quei silenzi troppo lunghi, scalfiscono quell'indifferenza troppo amara, scalfiscono quei muri che non devono e non possono esserci.

Perché si, sto crescendo, e ogni volta che faccio un passo scopro che quelli che dovrò fare sono molti di più di quelli che credevo, ma non importa, li farò.

E imparerò perché la vita è dura ma anche tanto, tanto, tanto bella.

Perché adesso lo so, c'è la ragione, c'è la razionalità, c'è l'orgoglio, ma poi, in fondo, quello che comanda è sempre e solamente il cuore.

"Ti lascerò entrare nei miei sogni, se mi farai entrare nei tuoi".
Bob Dylan

Baci
Manu







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