lunedì 26 agosto 2013

L'estate dei miei sedici anni. Si rientra.


E' lunedì pomeriggio, ho appena terminato la valigia, con mio grande stupore sono riuscita a farci entrare tutto, incluse le marmellate di mia madre. Domani mattina all'alba ho il volo per tornare in Liguria e ricominciare, ho voglia di tornare a lavoro, di riprendere un attimo le mie abitudini, anche se sono abitudini lontane da casa, di riprendere la mia normalità.

Si normalità, perché questa estate è stata strana, davvero strana, inaspettata, nessuno dei miei programmi è andato come mi aspettavo, ma proprio nessuno, nemmeno il più piccolo. Sono stati venti giorni di continui cambiamenti, di chiamate dell'ultimo minuto, di appuntamenti spostati, di impegni incastrati, di tanti progetti non realizzati, di tante cose inattese che si sono realizzate, non vorrei dire, ma anche in vacanza lo stress mi ha perseguitato.

Però sono stati anche venti giorni diversi da tutti quelli vissuti fin ora, un'estate come mai prima, l'estate dei miei sedici anni.

Si, sedici! Ne ho dovuti compiere trenta per riuscire a viverla, a vivere quelle cose che sogni di fare quando sei adolescente, quando vedi il mondo bellissimo, quando pensi che tutto sarà possibile, quando ti emozioni per nulla e piangi per tutto, quando vorresti fare qualunque cosa ma per i motivi più svariati non ci riesci.


La mia estate è stata tutto questo, mi sono sentita di nuovo un adolescente, nei suoi momenti belli, nei suoi momenti unici, nei suoi momenti emozionanti, nei suoi pianti, nelle sue piccole litigate per poi fare pace. Un'estate che non mi aspettavo, che mi sta facendo ripartire con un po' di tristezza, con tanti dubbi ma anche con tanti ricordi, ma davvero tanti.

Si, perché a volte vivi dei periodi un po' così, dei periodi in cui non ti accade nulla di speciale, nulla da ricordare, invece queste vacanze di momenti speciali me ne hanno regalati tanti, ma davvero tanti, momenti che ricorderò sempre, a prescindere da come andranno le cose.

Che dire, vi avevo detto che questo anno era stato davvero pieno e intenso, diciamo che anche le ferie non sono state da meno, che forse è vero quello che si dice, che poi, quando le cose arrivano, arrivano tutte insieme, e questo a volte può fare paura, almeno un pochino, almeno a me.

Ma lo sapete che sono una tosta, che non mi lascio rattristare, e se anche domani riparto e lascio casa, una casa che non rivedrò per almeno due mesi, non importa.

Torno alla mia vita fatta di tantissimo lavoro, fatta di ricette, di foto, di post da scrivere, di un attesissimo corso per blogger da fare tra poco, per imparare a scriverli meglio questi post, a raccontarvele meglio queste ricette, a farvi conoscere meglio chi sono.

E poi riparto con le marmellate di mamma, riparto con in valigia il pesto ai pistacchi e l'olio di casa, riparto con la valigia piena di emozioni e ricordi, riparto con la certezza che questo autunno sarà intenso, sarà pieno, sarà bello, sarà mio, sarà nostro.

Allora buon rientro anche a voi, buon ritorno a lavoro, buon rientro in città, buon rientro nelle vostre vite!

E a presto con le mie ricettine!

Baci
Manu

2 commenti:

  1. Ricordo ancora con tanta nostalgia l'estate intensa dei miei 16 anni....bello riviverla! Un gran bel post! Buon rientro e in bocca al lupo per i tuoi progetti
    Elena

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    Risposte
    1. Grazie Elena! ...e soprattutto Crepi il lupo! :-)
      Ciao
      Manu

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