giovedì 18 luglio 2013

Berlino, fashion & food.



Questo post ero indecisa se scriverlo perché qui ci sono venuta per lavoro, quello che ho visto non è stato molto attinente al cibo ma non potevo non scrivere , Berlino non può non essere raccontata.

Si è vero, ci sono venuta per il mio lavoro, la moda, per vedere fiere e negozi, ma il sapore di questa città è davvero unico. Quando arrivi qui ti rendi subito conto della differenza, della cultura diversa, internazionale, una città europea nel cuore dell'Europa. Non lo capisci solo dal fatto che metà delle persone gira con i capelli rasati o vestiti con borchie e catene punk, lo vedi anche nelle donne distinte, eleganti, con un fascino tutto diverso dal nostro, da quello mediterraneo.
Cosi vi racconto di questa Berlino fatta di fashion, di fiere interessantissime, di negozi di tendenza, di design stravagante, ma anche di storia, di monumenti, di un passato che non si può e non si deve dimenticare, di un futuro che sembra già oggi, e ovviamente di food, diverso dal nostro, ma da provare assolutamente.


Primo giorno.
Mattina visita al Premium. La fiera si svolge in un vecchio deposito postale, Station-Berlin, a Gleisdreieck, nel cuore della città. Qui tantissimi marchi espongono le loro nuove proposte per la primavera/estate 2014. Tanta gente, tanti vestiti, tanti accessori, dalle cose più semplici alle più stravaganti. Location stupenda.  Alcune foto per voi.


Dopo pranzo fiera numero due, Capsule. Questa è una fiera itinerante che si sposta di città in città, New York, Las Vega, Parigi, Berlino, di solito in concomitanza con altre importanti fiere di settore. Una fiera davvero di “ricerca” la definirei, si possono vedere dagli oggetti ai vestiti più inusuali, il clou lo abbiamo raggiunto con gli occhiali da sole J.



E poi nel pomeriggio passeggiata per il Mitte, il cuore della città, la cui storia si intreccia e rappresenta la storia di Berlino stessa, oggi il quartiere dello shopping di tendenza. Qui si concentrano tutti i negozi più interessanti della città, dove vedere in anticipo cosa probabilmente sarà di moda l’anno successivo. Negozio da non perdere è il 14 Once, sicuramente il più cool di Berlino.


Uno spuntino leggero proprio nel cuore del Mitte al KaffeeMitte, italiano ma ottimo, moderno, veloce, easy, buonissimi panini e insalate preparate con i nostri prodotti, concessione sul dolce direi molto tedesco, torta di fragole e rabarbaro.
Un giretto che vi consiglio di fare è quello per i cortili interni del Mitte, sono famosi e bellissimi, il principale è 'Hackeschen Höfe', il più grande, ben otto cortili comunicanti tra loro, poi ce ne sono altri due più piccoli, ‘Rosenhöfe’ e ‘Haus Schwarzenberg’, altrettanto belli. All’interno si trovano molti negozietti di oggetti particolarissimi, una galleria d’arte, diversi bar e ristoranti, insomma un luogo davvero da vedere. Guardate che meraviglia!

Da Rosenthaler Straße, la via centrale del Mitte, abbiamo imboccato a destra la Hackesher Markt e da li la Oranienburger Straße, lungo la strada abbiamo visto la Sinagoga e il centro sociale Tacheles, famoso per le sue proteste.
Alla fine ci siamo ritrovati sulla centralissima Friedrich Straße, anch’essa piena di negozi. Abbiamo camminato fino ad incontrare la Unter den Linden, il viale per eccellenza, e là, di fronte a noi, la Porta di Brandeburgo, simbolo della città, porta dei due mondi che per tempo Berlino ha rappresentato. Accanto il Bundestag, bellissimo edifico sede del parlamento tedesco.


Vi ho detto che Berlino è una città internazionale, lo è anche nel cibo. Così per la cena abbiamo optato per un ristorante spagnolo molto cool oserei dire, sempre zona Mitte, Ruben & Carla. Da provare assolutamente il pastrami, carne secca lavorata con diverse spezie, e i peperoncini verdi fritti con il sale grosso. Io poi ho mangiato i mini hamburger, ottimi, gli altri hanno provato la carne e persino i dolci, tutti soddisfattissimi!


Secondo giorno.

Terza fiera. Il Bread & Butter è la fiera principale, prima si svolgeva in Spagna, da un paio di anni qui a Berlino. Si trova nel vecchio aeroporto cittadino, Tempelhof, oggi adibito a sede fieristica, è enorme! Ed è stato rivalorizzato in modo grandioso, integrando perfettamente le strutture originali alle nuove funzioni d’uso.

Moltissimi espositori, tanta gente, tante cose interessanti. C’era anche uno stand di oggetti di design davvero bizzarri, eccone alcuni.


Post fiera giretto al KaDeWe, il centro commerciale più importante della città. Qui oltre ai cinque piani di vestiti, scarpe, profumi e accessori, all’ultimo piano c’è il paradiso del cibo, di tutto! Io ovviamente non potevo non provare i famosi wurstel tedeschi e una buona berlin weisse.




Nel pomeriggio ancora giretti, ancora negozi, e per terminare un curry wurst d’addio in un simpatico mercatino lungo Tauentzienstraße.



Rientrata in albergo per la partenza mi sono concessa un ultimo salto a Postdamer Platz, ero lì vicino e volevo vederla prima di partire. E persino una scappata in Niederkirchnerstraße dove si può vedere uno dei pochi pezzi di muro rimasti in piedi. Il resto del muro corre ancora lungo la citta segnato a terra da una fila di mattoncini,  a perenne memoria di ciò che è stato e che non deve essere dimenticato.

Così ho concluso il mio intensissimo viaggio a Berlino, una città che adoro per il suo ordine, la sua pulizia, la sua severità, la sua estrema bellezza. Spero di tornarci presto, magari con più calma, magari non per lavoro, magari per vedere tutti quei posti che ancora non ho potuto vedere.

Vorrei conoscerti meglio Berlino, vorrei conoscere meglio le due città che racchiudi, le due storie che hai vissuto, i due mondi che sei stata, la modernità che oggi rappresenti.
A presto.

Manu
Indirizzi utili:
Ruben & Carla
Linienstraße, 136
10115 Berlin Mitte
tel. 0049 302 790 96 83
KaffeeMitte
Weinmeisterstraße 9a
10178 Berlin









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